Questione di Focus

focus nuovo (1)

Guardarsi dentro rende ciechi

Quest’anno voglio iniziare proprio così, con il sorriso che la contraddizione del sottotitolo mi ha suscitato, sia prendere la vita, che e a dialogare con chi mi segue.

Certo, avrei potuto dire che è d’obbligo a inizio anno parlare di focus; sì perché ognuna è piena di nuovi intenti, si ha davanti un nuovo anno intero da gestire ed è produttivo scegliere con cura dove focalizzare l’energia per realizzare ciò che si desidera…

Tutto vero!😍

Non dimentichiamoci però che, come dice il titolo del libro dello psicoterapeuta Paul Watzlawick, Guardarsi dentro rende ciechi.

👀👀👀Certo, nel suo caso con questo sosteneva che il cosiddetto “insight”, ovvero il “guardarsi dentro”, non serve a contrastare la sofferenza emotiva, anzi può peggiorare la situazione. La convinzione che comprendere eventi passati aiuti a far luce sui problemi presenti era a suo avviso basata su una visione “lineare” di causa ed effetto, mentre egli era invece attratto dall’idea di una causalità circolare del comportamento, che mostra come le persone tendano a tornare più e più volte alle stesse azioni. L’introspezione, suggeriva, potrebbe persino rendere ciechi, tanto al problema reale quanto alla sua possibile soluzione. Ha persino dichiarato che non ricordava un solo caso in cui qualcuno era cambiato in seguito a una maggior conoscenza di sé.

Ci sta, sapere qualcosa su di sé non necessariamente è sinonimo che ci sarà una determinazione per il cambiamento.

Ho voluto onorare Watzlawich, visto che ho preso a prestito il titolo di un suo libro, e continuare a viaggiare con te, a proposito di focus.

🎯🎯🎯🎯

Facciamo un giochino.

Immagina di trovarti in una stanza buia, di accenderla e di illuminare un tavolo e vederlo pieno di coltelli insanguinati. Probabilmente dentro di te si attiveranno dei sistemi di allarme, di pericolo, potresti addirittura paralizzarti, pensare di trovarti di fronte a un serial killer che ti sta spiando da qualche parte nell’oscurità e provare terrore.

Ora, casualmente, premi il tasto della torcia e aumenti il raggio del fascio. Improvvisamente vedi uno spazio più ampio della stanza…pieno di costumi di Carnevale! Immagina che sospiro di sollievo, la tensione si allevierà, la tua fisiologia attiverà ormoni diversi e probabilmente il tuo stato d’animo tornerà tranquillo.

COSA E’ SUCCESSO?

Finché la tua torcia era indirizzata su quel dettaglio ti rendeva cieco al vedere altro! 🔦

E’ interessante, vero? Così semplice e così poco tenuto in considerazione. Se guardi in una direzione non vedi le altre! E tutto il tuo sistema si muove di conseguenza, ovvero la realtà che percepisci cambia e tu ti sentirai e ti comporterai in base a quello. E, come hai visto dall’ esempio, non necessariamente in maniera funzionale per te nemmeno in termini emozionali.

Ora rifletti:🙃

“Sei una di quelle persone sempre alla ricerca, con un profondo anelito a migliorare, a portare il tuo contributo nel mondo? Mediti su ciò che metti in atto, hai cura dell’impatto che produci nelle tue relazioni? Ti metti in discussione frequentemente ? Dai molto senza aspettarti grandi risultati economici? Vorresti di più oltre alle soddisfazioni personali?”

Se ti sei ritrovata in più di una delle suddette modalità probabilmente, e aggiungo paradossalmente, il tuo FOCUS ha puntato in una direzione precisa. Quale?? (E non intendo se è stato rivolto verso dentro o verso fuori.)

E’ chiaro che la luce sta rendendo visibile tutto ciò che manca, ciò che potresti migliorare, ciò che ancora non è sufficientemente all’altezza, e così via!

Di conseguenza, visto che la tua energia segue il tuo focus, cioè va dove porti la tua attenzione,  probabilmente metterai in atto una serie di comportamenti proprio per migliorare te stessa, e, si sa,  ci sarà sempre qualcosa da migliorare perché la vita è in movimento, non è statica.

😢Il rischio qui è di rimanere intrappolate in un non essere mai veramente pronte, mai all’altezza, di meritare il giusto e non di più finché le condizioni saranno diverse e soprattutto di impiegare un sacco di energia proprio su questo!

Avevi mai esplorato da questa prospettiva cosa comporta guardare sempre a ciò che va migliorato?

CHE FARE ALLORA?

Naturalmente uno spostamento…della torcia!

C’è sicuramente dell’altro che la torcia non ha illuminato ed è già li, non serve faticare per raggiungere. Guarda al cosiddetto blind spot, quello che tecnicamente nel mindset coaching è il punto cieco, che prima non vedevi perché puntavi la torcia su altro.

Chi sei già? Nella tua vita privata, professionale, di relazioni, se allarghi gli orizzonti?

Ampliare la prospettiva è il primo passo utile alla creazione di un mindset efficace.

Che ne dici di mettere in un’essenza CHI SEI GIA’, così da iniziare il 2020 infondendolo di energia di ACCETTAZIONE per te stessa? Di partire da uno stato di SICUREZZA interiore per avventurarti nel nuovo?

Io, Erica, sono già una Professionista Connessa con lo Spirito, e tu?

>> Seguimi sulla pagina fb  per non perderti le sorprese di quest anno.

>> Se hai trovato interessante l’articolo condividilo sui social e lascia il tuo commento direttamente nel Gruppo Facebook Mistero Donna.

A presto!
Erica

Condividi sui Social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Iscriviti alla Newsletter e scarica subito l’omaggio

Contattami per avere informazioni